“orari Lavori In Condominio”

//“orari Lavori In Condominio”

“orari Lavori In Condominio”

Vi chiedo un consiglio su come comportarmi per poter riposare un adeguato numero di ore in pace, visto che al mattino devo prendere lavoro alle ore 7.30. Inutile dire che le lamentele alla proprietaria sono state vane, in risposta ho ricevuto solo aggressioni verbali e disinteresse. Io sono una studentessa universitaria e lavoro part-time come baby-sitter, quando sono a casa vorrei poter riposare e/o dormire in tranquillità invece mi ritrovo sempre più spesso con emicranie e ultimamente anche con crisi d’ansia, senza contare la totale impossibilità di concentrazione. Ho provato a scrivere all’AMA, ma non ho ricevuta nessuna risposta. Devo indire una petizione pubblica per trovare altri cittadini con lo stesso problema cosi da avere maggior risonanza?

Sarei tentato di nominare un tecnico di fiducia per fare delle prove preliminari prima di fare l’esposto! Per favore datemi qualche consiglio perché non ce la facciamo veramente più. Mia mamma sta anche affrontando pesanti cure chemioterapiche e ha un gran bisogno di riposo, non so davvero come fare per far capire al parroco che non ne possiamo più, sembra che non gli interessi nulla. In questi anni abbiamo prodotto 2 perizie che attestano un superamento dei limiti pari a 37 dB. Entrambe hanno suggerito dei rimedi ma il fornitore di gas/manutentore della caldaia si ostina a eseguire solo parte degli interventi segnalati o a eseguirli in maniere difforme, dopodiché dice di aver fatto il possibile e ora ci chiede una terza perizia perché – a fronte di un test – abbiamo segnalato che il rumore è invariato.

  • Ora dico io, il sindaco ha concesso tale gestione, il parcheggio dichiarato comunale è al solo uso del bar (la nostra è una zona di villette e non abbiamo bisogno del parcheggio) e lui parla con i gestori per sensibilizzarli senza mai risolvere la situazione.
  • Ho provato a chiedere ai Carabinieri se posso autodenunciarmi in modo che qualcuno di loro venga a constatare che, si è vero che sotto si sente ma che io sono nella norma.
  • Le sottopongo l’ennesimo caso di difficile convivenza con inquilini rumorosi.

Quest’estate il suddetto b&b ha spesso disturbato le nostre serate con feste serali con musica a tutto volume, chiaramente udibile anche se ci sono altre case tra noi e loro. Non sappiamo se hanno il permesso per tenere tali feste, che a volte si sono protratte fino all’una di notte, con successivo andirivieni di automobili. Nonostante le numerose segnalazioni agli enti preposti il problema sussiste, e temiamo possa allargarsi, in quanto il comune avendo un ritorno economico elevato, sta promuovendo attraverso il proprio sito l’area in questione. Disturbata https://www.tuttinscena.it/2021/11/24/lista-casino-online-italiani/ da anni dai motori dei refrigeratori del negozio attiguo alla mia abitazione, in data 4 aprile 2008 ho fatto un esposto al Comune in cui vivo.

Con gli anni, oltre ad altre abitazioni, nelle vicinanze è stata costruita una fabbrica, che dopo anni di inattività fin dalla sua costruzione, è stata di recente riattivata. Il ciclo produttivo prevede un’attività continuativa, che produce parecchio rumore; di notte e nei fine settimana il rumore principale smette, ma subentrano degli “sfiati” e dei fischi periodici che, anche vista la vicinanza, disturbano il riposo e la permanenza in casa. I rumori sono aggravati dal fatto che spesso le finestre della fabbrica vengono lasciate aperte. Anche in questo caso, le chiedo se ci sia qualche particolare punto da sottolineare, anche tenendo conto che il comune non è zonizzato; da notare inoltre che gli altri residenti, pur infastiditi dal rumore non sono intenzionati a far nulla per il “quieto vivere”.

Capisco che la strada non possa essere chiusa ma almeno trasformata in strada residenziale e con dei dossi che porterebbero gli automobilisti a procedere lentamente. Infatti, questa strada viene usata per evitare il passaggio da quella principale, Via Boccea. Il problema è che quasi tutti non vogliono fare causa in quanto non vogliono spendere soldi ed inoltre non vogliono esporsi nei confronti di questo locale e di chi lo gestisce in quanto si dice siano persone poco raccomandabili. Sarebbe bastato che il Sindaco emanasse un’ordinanza e facesse rispettare le leggi sull’inquinamento acustico. Inoltre Caserta è dotata di un piano di zonizzazione acustica ma che viene puntualmente, almeno nel nostro caso, disatteso. Da un paio di anni, la gestione dello stesso locale e’ cambiata.

Ovviamente prima dell’avvento di questi ragazzi in casa ci viveva mio padre, che essendo vedovo, non recava a lui nessun fastidio. Siccome io non ho provveduto a montare il pavimento che l’avvocato mi aveva proposto di montare a mie spese, mi è arrivata la denuncia urgente con avviso di comparizione. Sapreste indicarci quale sarebbe la via più opportuna da intraprendere per cercare una soluzione? La comunicazione diretta con queste persone ha solo creato reazioni aggressive e noncuranti. Vi ringrazio molto per l’attenzione, restando in attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente. Vi ringrazio per l’attenzione, restando in attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente.

Perché è dopo questa età che si incominciano ad apprendere le prime nozioni comportamentali, che si interiorizzeranno sempre di più mano mano che si cresce. Se ci si scopre letteralmente intolleranti allo schiamazzo e alle grida inconsulte, allora è possibile rivolgersi in prima istanza all’amministratore condominiale. Anche i carabinieri sono preposti a intervenire in caso non si riesca a trovare un accordo pacifico.

By |2021-12-30T03:38:00-08:00December 27th, 2021|news|0 Comments

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